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lingua e letteratura italiana

 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA                       

                 - docenti 

Contenuti secondo biennio

Il disegno storico della letteratura italiana dallo Stilnovo al Romanticismo con selezione nel tracciato diacronico, lungo l’asse del tempo, dei momenti più rilevanti della civiltà letteraria, degli scrittori e delle opere.

In questo quadro, per la cui organicità sarebbe auspicabile il raccordo con lo studio della storia, della filosofia, della storia dell’arte, delle discipline scientifiche, troveranno necessaria collocazione, oltre alla Divina Commedia dantesca, la vicenda plurisecolare della lirica (da Petrarca a Foscolo), la grande stagione della poesia narrativa cavalleresca (Ariosto, Tasso), le varie manifestazioni della prosa, dalla novella al romanzo (da Boccaccio a Manzoni), dal trattato politico a quello scientifico (Machiavelli, Galileo), fino all’affermarsi della tradizione teatrale (Goldoni, Alfieri).


 Contenuti quinto anno 

In ragione delle risonanze novecentesche della sua opera e, insieme, della complessità della sua posizione nella letteratura europea del XIX secolo, sarebbe auspicabile avviare la trattazione del programma con lo studio di Leopardi. Al centro del percorso saranno gli autori e i testi che più hanno marcato l’innovazione profonda delle forme e dei generi, prodottasi nel passaggio cruciale fra Ottocento e Novecento, segnando le strade lungo le quali la poesia e la prosa ridefiniranno i propri statuti nel corso del XX secolo. Da questo profilo, le vicende della lirica, meno che mai riducibili ai confini nazionali, muoveranno dalla ricezione italiana della stagione simbolista europea ( Baudelaire, Verlaine, etc.) che da quello s’inaugura, per proseguire con le voci di Pascoli e d’Annunzio; sul versante della narrativa, oltre la rappresentazione del “vero” in Verga, si presenterà la scomposizione delle forme del romanzo in Pirandello e Svevo che costituiscono momenti non eludibili del costituirsi della “tradizione del Novecento”. Dentro il secolo XX e fino alle soglie dell’attuale, il percorso della poesia, oltre alle esperienze decisive di Ungaretti, Saba e Montale, contemplerà ove e quando possibile un’adeguata conoscenza di testi scelti tra quelli di autori della lirica coeva e successiva; altresì il percorso della narrativa, dalla stagione neorealistica ad oggi, comprenderà letture degli autori maggiormente significativi.


Finalità linguistico-letterarie

Al termine del percorso liceale lo studente padroneggia la lingua italiana:sarà in grado:

. di esprimersi, in forma scritta e orale, con chiarezza e proprietà variando -a seconda dei diversi contesti e scopi - l’uso personale della lingua;

. di compiere operazioni fondamentali, quali riassumere e parafrasare un testo dato, organizzare e motivare un ragionamento;

. di illustrare e interpretare in termini essenziali un fenomeno storico, culturale, scientifico.

L’osservazione sistematica delle strutture linguistiche consente allo studente di affrontare testi anche complessi, presenti in situazioni di studio o di lavoro. A questo scopo si serve anche di strumenti forniti da una riflessione metalinguistica basata sul ragionamento circa le funzioni dei diversi livelli (ortografico, interpuntivo, morfosintattico, lessicale-semantico, testuale) nella costruzione ordinata del discorso.

Ha inoltre una complessiva coscienza della storicità della lingua italiana, maturata attraverso la lettura fin dal 1^ biennio di alcuni testi letterari distanti nel tempo, e approfondita poi da elementi di storia della lingua e delle sue caratteristiche sociolinguistiche.

Il gusto per la lettura resta un obiettivo primario dell’intero percorso di istruzione, da non compromettere attraverso una indebita e astratta insistenza sulle griglie interpretative e sugli aspetti metodologici, la cui acquisizione avverrà progressivamente lungo l’intero quinquennio, sempre a contatto con i testi e con i problemi concretamente sollevati dalla loro esegesi.

A descrivere il panorama letterario saranno altri autori e testi, oltre a quelli esplicitamente menzionati, scelti in autonomia dal docente, in ragione dei percorsi che riterrà più opportuni e della specificità dei singoli indirizzi liceali.

Al termine del percorso lo studente ha compreso il valore intrinseco della lettura, come risposta a un autonomo interesse e come fonte di paragone con altro da sé, di ampliamento dell’esperienza del mondo; ha inoltre acquisito stabile familiarità con la letteratura, con i suoi strumenti espressivi e con il metodo che essa richiede.

E’ in grado di riconoscere l’interdipendenza fra le esperienze che vengono rappresentate nei testi (i temi, i sensi espliciti e impliciti, gli archetipi e le forme simboliche) e i modi della rappresentazione (l’uso estetico e retorico delle forme letterarie e la loro capacità di contribuire al senso).

Lo studente acquisisce un metodo specifico di lavoro, impadronendosi via via degli strumenti indispensabili per l’interpretazione dei testi: l’analisi linguistica, stilistica, retorica; l’intertestualità e la relazione fra temi e generi letterari; l’incidenza della stratificazione di letture diverse nel tempo.

Ha potuto osservare il processo creativo dell’opera letteraria, che spesso si compie attraverso stadi diversi di elaborazione.

Nel corso del quinquennio matura un’autonoma capacità di interpretare e commentare testi in prosa e in versi e paragonare esperienze distanti con esperienze presenti nell’oggi.

Lo studente ha inoltre una chiara cognizione del percorso storico della letteratura italiana dalle origini ai nostri giorni: coglie la dimensione storica intesa come riferimento a un dato contesto; l’incidenza degli autori sul linguaggio e sulla codificazione letteraria (nel senso sia della continuità sia della rottura); il nesso con le domande storicamente presenti nelle diverse epoche.

Ha approfondito poi la relazione fra letteratura ed altre espressioni culturali, anche grazie all’apporto sistematico delle altre discipline che si presentano sull’asse del tempo (storia, storia dell’arte, storia della filosofia).

Ha una adeguata idea dei rapporti con le letterature di altri Paesi, affiancando la lettura di autori italiani a letture di autori stranieri, da concordare eventualmente con i docenti di Lingua e cultura straniera, e degli scambi reciproci fra la letteratura e le altre arti.

Ha compiuto letture dirette dei testi (opere intere o porzioni significative di esse, in edizioni filologicamente corrette), ha preso familiarità con le caratteristiche della nostra lingua letteraria.

Ha una conoscenza consistente della Commedia dantesca, della quale ha colto il valore artistico e il significato per il costituirsi dell’intera cultura italiana.

Nell’arco della storia letteraria italiana ha individuato i movimenti culturali, gli autori di maggiore importanza e le opere di cui si sia avvertita una ricorrente presenza nel tempo.

Per quanto riguarda gli obiettivi linguistico - letterari del Latino, si conferma l’accordo con i docenti della classe di concorso affine (A052) sulle linee programmatiche generali, sottolineando la peculiarità di un approccio comparato delle due storie letterarie, italiana e latina.


 

Obiettivi didattici

Gli obiettivi da perseguire nel triennio(secondo biennio e quinto anno) si pongono in linea di continuità con quelli raggiunti nel primo biennio seppur ad un livello di maggior complessità e di più ampia articolazione ,riguardo sia allo sviluppo delle capacità sia all’ acquisizione delle conoscenze. Essi fanno riferimento a tre settori:

  1. analisi e contestualizzazione dei testi;

  2. riflessione sulla letteratura in prospettiva storica;

  3. competenze e conoscenze linguistiche.

Lo studente dovrà essere in grado di analizzare e interpretare i testi letterari, metterli in rapporto con le proprie esperienze e la propria sensibilità e formulare un proprio motivato giudizio critico. Dovrà riconoscere gli elementi costitutivi del fenomeno letterario, saperlo interpretare e collocare nella prospettiva storica della tradizione letteraria italiana e straniera. Dovrà conoscere ed utilizzare i metodi e gli strumenti fondamentali per decodificare il linguaggio letterario.

Attraverso l’ acquisizione di adeguate competenze e conoscenze linguistiche lo studente dovrà essere in grado di: condurre il discorso orale in forma grammaticalmente corretta, prosodicamente efficace e priva di stereotipi; affrontare, come lettore autonomo e consapevole, testi di vario genere, utilizzando le diverse tecniche di lettura; produrre testi scritti di diverso tipo, con adeguate tecniche compositive e sapendo padroneggiare registri formali e linguaggi specifici in relazione a processi culturali rilevanti e agli aspetti generali della civiltà odierna.

 

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